lunedì 4 agosto 2008

Train lumière

Camilla, che oramai segue con assiduità l'oggetto toilette con particolare attenzione, ha assistito alla seguente curiosa scena sull'Eurostar mentre iniziava il suo finesettimana di sospensione esilio e viaggiava alla volta di Roma.

Atto unico
Personaggi: il controllore, la signora elegante con l'accento del Nord, passeggeri
Nella carrozza 10 poco dopo la partenza da Milano Centrale

Entra il controllore

C: "Biglietti perfavore".
Un passeggero mostra il biglietto al controllore
C: "Grazie, biglietti?"
Altri passeggeri mostrano, chi il cellulare, chi un foglio stampato.
Il controllore aggiorna il proprio palmare.
C: "Grazie, mi può dire quali sono le due cifre?"
P: "Quattro e tre"
C (tra sé e sé): "Quattro e tre, al posto cinquantadue.
(Rivolgendosi al passeggero) Grazie"

Si aprono le porte dello scompartimento ed entra una signora di mezza età a grandi falcate. Magra di una magrezza da palestra e ben vestita si dirige come un rapace verso il controllore.

S: "Senta, e' intollerabile!"
C: "..."
S: "E' da quando siamo partiti che viene una puzza terrificante dal bagno, che si e' diffuso in tutta la carrozza"
C: "..."
S: "Non si puo' viaggiare con un odore del genere!"
I passeggeri iniziano a girarsi, annusando tutti l'aria e cercando di far finta di niente.
S: "Come fa ad essere cosi' sporco. Questo e' un treno che parte da Milano!"
La signora esce come una furia da dove e' entrata.
Cala il sipario.

Camilla si interroga sul perché, se un treno parte da un'altra città d'Italia questa sarebbe un'attenuante rispetto a un bagno sporco. Ma poiché la connessione le sfugge andrà a cenare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Poteva partire anche da Roma... credo che abbia specificato che partiva da Milano, perché di solito ci si aspetta di trovare un treno pulito almeno alla partenza. Soprattutto se durante il viaggio anche i servizi di pulizia nelle fermate intermedie sembrano sparire come per magia e ci si ritrova, dopo neanche tre ore, con tutte le toilette fuori servizio.

I misteri di Trenitalia.